Mi presento, sono Federica Trezza: scrivo, leggo e nuoto
Cara lettrice, caro lettore,
scrivere il primo articolo di apertura per il blog è una missione complessa. Così come è stato impegnativo scrivere i testi per le pagine del sito.
Hai presente quando siedi di fronte alla pagina bianca, intonsa, liscia, hai le dita poco sollevate sopra la tastiera e attendi in silenzio il momento opportuno per pigiare le lettere e comporre le prime parole?
Ecco, ho allungato quel momento, ho temporeggiato più del solito prima di scegliere l’approccio da adottare per presentarmi e capire se abbiamo una storia da condividere, una passione che ci accomuna, una visione che potrebbe creare delle affinità.
Ti spiego qual è l’idea: siccome sul sito non ho realizzato la classica pagina “Chi sono” perché avevo il timore di cadere nell’autoreferenzialità, ho pensato di presentarmi nell’articolo zero del blog, uno spazio dove posso esprimermi con maggiore libertà e naturalezza.
Perché un articolo può essere più chiacchierato, conversazionale, informale.
Quindi è come se in questo momento fossimo seduti in giardino– se ti piace l’idea, vista lago d’Orta – su un dondolo soffice, e avessimo un po’ di tempo da trascorrere insieme per conoscerci meglio.
Mi presenterò usando dei verbi. Perché i verbi hanno la forza di esprimere le azioni con decisione e senza troppi giri di parole. E perché sono una persona in movimento, mentale e fisico, quindi sento che i verbi funzionano meglio.
Sono Federica Trezza e scrivo
Il mio Mantra è “La Scrittura è un gesto d’amore”, verso noi stessi, rispetto ai lettori e, quando siamo Ghostwriter, nei confronti delle persone per le quali scriviamo.
Se la memoria non mi inganna, ho iniziato a scrivere le prime parole sulle gambe del Nonno, con i gomiti appoggiati sul suo trumeau e le matite colorate tra le dita. Non ho più smesso.
In famiglia ero quella che scriveva le poesie di Natale, i biglietti d’auguri per qualsivoglia anniversario o compleanno, la lista della spesa, le lettere ai famigliari, le cartoline per tutti i parenti, le e-mail per chiedere questo o quello.
Sono passata dal “Fede, scrivi tu il biglietto per il compleanno della Nonna?” al “Fede, mi prepari un articolo del blog?” con naturalezza, e ho infilato in mezzo alle due richieste cinque anni di università, qualche esperienza lavorativa come dipendente, un corso di specializzazione per Editor e Ghostwriter e diversi percorsi di formazione sulla Scrittura, lo storytelling e il content marketing (sono tutti sul profilo LinkedIn).
Trascorro la maggior parte della giornata a scrivere: perdo il conto delle parole che digito sulla tastiera e di quelle che scrivo a mano sul diario, sui quaderni degli appunti, sul taccuino.
Se continuo di questo passo, perderò le impronte digitali. No?
È che non mi stanco. Non sono mai esausta di scrivere. A volte è un’urgenza, una necessità, un desiderio. E quando la domenica non accendo il PC, la sera ho bisogno di scrivere il mio diario segreto o appuntare qualche nota a matita per assistere alla magia del componimento delle parole. Mi affascina sempre.
Mi chiedi se ci siano contenuti che amo scrivere di più?
Be’, sì. Quando scriviamo di materie a noi affini le parole scorrono senza ostacoli e fluiscono come torrenti di montagna dopo la pioggia, ma mi piace sperimentare quindi non disdegno argomenti che potrebbero risultare più ostici rispetto alle mie competenze.
L’importante è scrivere e allenare ogni giorno la Scrittura, con costanza e consapevolezza.
Sono Federica Trezza e leggo
Che libro hai sul comodino?
In questo momento sul mio c’è “Una stanza tutta per sé” di Virginia Woolf.
Leggere è un gesto che rilassa, elimina le tossine mentali accumulate durante la giornata, distende la muscolatura.
Cosa leggo? Manuali, saggi, romanzi, libri e riviste di cucina. Adoro la narrativa, quella densa e corposa, mi piacciono un po’ meno i gialli e non leggo romanzi rosa. Per il resto, da Stephen King a Baricco passando per la Austen e Coelho, la mia libreria ospita diversi titoli che ogni tanto annuso per respirare il buon profumo della carta.
Quando a Natale qualcuno mi dice “Non so cosa regalarti” ho la risposta pronta: LIBRO. Non ne sono mai sazia.
Adesso ho un po’ di titoli da leggere sui quali sono rimasta indietro perché, quando ti occupi di content marketing, SEO copywriting e ghostwriting, a volte diventa complicato trovare il tempo per leggere per diletto. O meglio: magari quei dieci minuti sul divano prima di andare a dormire ma a volte gli occhi sono stanchi dalla giornata e hanno bisogno di riposo.
Tu cosa leggi?
Sono Federica Trezza e nuoto
Una dinamica simile alla Scrittura: ho iniziato a nuotare a tre anni e non ho più smesso. Nel senso che non ho saltato nemmeno una stagione di allenamenti da quando mia mamma mi ha portata in piscina per la prima volta. Volevo andare a nuotare anche se avevo la febbre (mi raccontano) e piangevo disperata quando non riuscivo ad allenarmi.
Ho dedicato parte della vita al nuoto: è un’attività fisica alla quale non rinuncio. Nuotare è benessere, distensione, ascolto del respiro, capacità di sentire il corpo nello spazio (propriocezione), gestione del movimento, scivolamento, leggerezza, azione senza fatica, ritmo.
Il nuoto e la Scrittura si somigliano per molti aspetti (magari dedicherò un articolo a questo tema), infatti Pontiggia scrisse “Per scrivere bene imparate a nuotare”.
Nuoto in piscina, al lago al mare. In caso di necessità, potrei nuotare pure in una pozzanghera.
La distanza più lunga che ho percorso a nuoto è di 27km, il perimetro del lago d’Orta: è stata un’esperienza che ha cambiato la percezione della vita in termini di definizione degli obiettivi, capacità di concentrazione, possibilità di farcela, consapevolezza della propria forza fisica e mentale.
Magari anche su questo scriverò un articolo.
Tu quale sport pratichi?
Scrivere, leggere e nuotare sono i verbi che meglio rappresentano la mia personalità: tre parole per dire chi sono.
Ne ho anche altri, minori, sui quali non mi soffermo per evitare di scrivere un libro al posto di un articolo. Però li condivido con te perché magari ce n’è qualcuno che ti piace: cucinare, correre, biciclettare (andare in bici è banale), camminare, sognare, viaggiare, ridere, amare.
Quali sono i tre verbi che mostrano la tua personalità? Mi farebbe piacere leggerli.
Sono Federica Trezza e scrivo, leggo, nuoto. Ti do il benvenuto sul mio blog con l’augurio di instaurare una relazione professionale e personale che ci arricchisca a vicenda, di coltivare un legame duraturo, di scambiare pensieri, idee, lettere, cartoline, crostate e libri.
Sentiti libera, libero di scrivermi in qualsiasi momento qui: fede@federicatrezza.it
Grazie per la visita, mi ha fatto piacere ospitarti in giardino, nel mio blog, e spero di rivederti presto.
Federica
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